Data di acquisto: 31/12/2011
Un bel libro... peccato per il finale.
Data di acquisto: 31/12/2011
Un bel libro... peccato per il finale.
Data di acquisto: 24/04/2013
"La solitudine dei numeri primi" è il libro d'esordio del giovane Torinese Paolo Giordano, classe 1982. In esso colpiscono molte cose, in primis la maturità con cui vengono affrontati temi anche drammatici del vivere comune. Alice Della Rocca e Mattia Balossino sono due ragazzi incompiuti e lacerati che si lasciano andare in un abbraccio simbiotico. Quest'abbraccio rappresenta la loro solitudine, rara e folle come quella dei numeri primi. Dove l'insoluto segreto di Mattia sembra urlare silenzioso nel rumore del mondo, così inutile, volto nel suo mediocre dir niente alla ricerca del proprio quieto vivere. Paolo Giordano si concentra sul cuore dei due protagonisti e, a mio modo di vedere, sulle loro sensazioni predominanti. Vincerà l'affetto maturato verso il lettore ed il personaggio, a riprova la scelta di una porta aperta alla speranza e al cambiamento.
Data di acquisto: 07/07/2015
Il libro mi è piaciuto molto. Tratta un tema sempre attuale, cioè come sia difficile per le persone con dei "problemi" dover affrontare la vita di tutti i giorni. I protagonisti sono i tipici perdenti che tutti deridono ed escludono e grazie alla lettura di questo libro si possono capire molte cose e riuscire a cambiare anche il proprio punto di vista sulle persone che hanno difficoltà a relazionarsi e a comunicare con l'esterno. La scrittura è molto fluida quindi la lettura è semplice e non così complicata. Lo ritengo adatto ai ragazzi dai 15 anni in su.