Data di acquisto: 26/04/2018
Trovo "la ferita dei non amati" un buon libro, sotto molti punti di vista. Le persone spesso e volentieri non comprendono ciò che leggono, perché semplicemente non sono "pronti" per quello che stanno leggendo. Ci sono dei libri che si capiranno solo nel momento in cui si sarà entrati in una fase particolare della propria esistenza. Per tanto, ritengo che giudizi come: " l'autore parte bene, poi si perde"... oppure; " non dà risposte che il lettore si aspetta", siano soggettive e per niente costruttive, in quanto indice di persona non consapevole di ciò che legge e - non pronta - per il libro in questione. Detto questo, ritengo che il libro stimoli a riflettere molto su varie parti di noi stessi e della nostra esistenza. Senza dubbio offre una prospettiva differente per affrontare le nostre questioni personali, e spunti interessanti per "evolvere" a uno stadio di consapevolezza maggiore, verso noi stessi e quindi anche automaticamente verso gli altri.