Data di acquisto: 24/03/2012
Attualissimo. Analisi chiara e precisa dei motivi della crisi che attraversa la nostra civiltà. Condivido in pieno la critica al neospiritualismo e al sincretismo delle vere Tradizioni.
Data di acquisto: 24/03/2012
Attualissimo. Analisi chiara e precisa dei motivi della crisi che attraversa la nostra civiltà. Condivido in pieno la critica al neospiritualismo e al sincretismo delle vere Tradizioni.
Data di acquisto: 31/03/2014
un libro non semplice da trovare, con voi è stato semplicissimo. ed anche scontato
Data di acquisto: 21/11/2014
Testo consigliato per chi volesse un'infarinatura generale sull'autore e le tematiche trattate nel corso della sua vita. Personalmente trovo l'introduzione di Evola poco affine alla comprensione del testo, dovuta a prese di posizione dello studioso romano che nulla hanno a che fare con le motivazioni di Guenon. Ma questo lavoro è indispensabile per chi vuole conoscere l'autore e cominciare un percorso di studio delle sue opere.
Data di acquisto: 22/04/2015
Bellissimo libro che va letto insieme a "Il regno della quantità e i segni dei tempi" per giungere in profondità all'attuale e apparentemente insanabile "crisi della modernità", non solo italiana ma mondiale. La prefazione di Evola forse non è tanto appropriata, vista l'abissale differenza fra i due, sia in termini iniziatici che spirituali. In questo scritto vediamo finalmente dipanata la vorticosa teoria del Kali Yuga, tempo fatto di arida téchne e regresso spirituale, immonda era in cui la Controtradizione cainita la farà da padrone. Ricchezza materiale e prestanza fisica, ipocrisia e inganni, ignoranza e idolatria, egoismo e autodistruzione: nel Kali Yuga prospettatoci da Guenon troviamo i vizi ancestrali ed atavici dell'essere umano, concentrati ed elevati all'ennesima potenza. Quanto sarebbe utile e bello che questo grande iniziato divenisse materia di studio nelle nostre scuole, così micragnose e povere di spirito di curiosità e ricerca. Il mio salutare consiglio è di leggerlo in assoluta solitudine.
Data di acquisto: 08/11/2020
Viviamo tempi che costituiscono un tranello nel quale più o meno tutti inconsapevolmente cadiamo:borghesi, moderni e occidentali pensiamo di rappresentare una sorta di culmine storico mai toccato prima, riteniamo di vivere nel migliore dei mondi possibili. Guenon smaschera questo luogo comune sostenendo la strabiliante tesi(per la maggioranza formattata dallo spirito del tempo)che in realtà la decantata modernità costituisce in effetti il problema invece che la panacea di tanti mali di cui ha sofferto l'umanità.Guardando le cose nel profondo si ribaltano gli encomiastici giudizi superficiali, si capisce che progredire non può avere sempre un'accezione positiva soprattutto se si ha sbagliato strada.