Data di acquisto: 11/01/2022
Indubbiamente 'La banalità' del male' è un libro impegnativo che ho letto e riletto. La prima volta mi ha suscitato una quantità indescrivibile di emozioni, la seconda volta mi ha portata a riflettete e mi sono ritrovata a fare i conti con la mia coscienza, in realtà l'unica parte che fa 'differenti' gli uomini uno dall'altro. Ad alcuni addirittura può sembrare una specie di trattato e anche pesante da digerire. Credo invece che l'unico argomento difficile da digerire sia solamente la condanna dei crimini contro il popolo ebraico...