Data di acquisto: 11/09/2012
Adoro Zafòn, e se avete letto "L'ombra del vento" allora questo è sicuramente d'obbligo. Lo stile di Zafòn è unico, fluido e incalzante. Ti assorbe completamente in una misteriosa Barcellona, spettrale e raffinata al contemp. Tuttavia "Il gioco dell'angelo" non mi ha dato molte certezze. Prima di tutto la trama è molto confusa; personaggi che scompaiono senza lasciare minima traccia, indizi disseminati qua e là durante la lettura che non vengono mai risolti. Il lettore infatti faticherà non poco a ricostruire mentalmente ogni singolo dettaglio e il confronto con il precedente romanzo risulterà immediato, a discapito di quest'ultimo, che si riesce a portare facilmente a termine per via della scrittura magistrale dello scrittore spagnolo.