Data di acquisto: 22/02/2011
Libro ricco di contenuti e profondo. Prieur traccia un ampio quadro dell'ambiente sociale e familiare in cui crescono i 'protagonisti' di questa vicenda. La parte più significativa del libro è la (selezione della) serie di messaggi ottenuti da Marcelle mediante scrittura diretta. E' impressionante il dialogo che si instaua tra questa donna e ciò che ella riconosce come la parte sopravvissuta alla morte fisica del figlio. Trattandosi di rivelazioni private, donate cioè a una persona per sue specifiche necessità spirituali, conviene leggerle con un certo discernimento. Mi sembra che la madre di Roland sia la figura centrale del libro, della quale riporta sia le vicende rilevanti della sua vita concreta, sia la lunga e tormentata maturazione psicologica e religiosa, intrecciata ai contenuti dei messaggi, che la guidano, la stimolano e, a volte, la rimproverano.