Data di acquisto: 26/04/2016
Il fatto che il libro sia scritto da una neuroscienziata, che provvede a fornire nozioni tecniche e spiegazioni anche piuttosto dettagliate sui meccanismi cerebrali coinvolti nel processo che analizza è sicuramente un aspetto positivo. Il fatto che ella alterni la sua competenza ad episodi e della sua vita privata, raccontati con disarmante spontaneità è ancora meglio. Permette di empatizzare con lei e il percorso che ha fatto per avvicinarsi al movimento come fonte di benessere mentale, spiegandone però anche i motivi empirici. Non è un vero e proprio ricettario con la successione delle azioni da fare in ordine prestabilito per ottenere il risultato. E' piuttosto un racconto, pieno comunque di consigli pratici e spiegazioni, su come inserire il movimento come parte integrante della propria quotidianità e del perchè farlo. E' un libro molto piacevole che mette di buon umore e rafforza la motivazione senza forzature.