Data di acquisto: 28/09/2017
E’ affascinante la trasposizione esatta che l’autore ha fatto del firmamento con le sue stelle, nel suolo terrestre. E’ maniacale la traduzione dei versi dei vari libri sacri. Ma ecco il dubbio: veramente secondo Ragone, Yahweh è il figlio “buono”?? E figlio di quale dio? Dell’Altissimo di quale altezza? Dalle traduzioni di Biglino, di certo non meno competente, non è che questo Elohim sia proprio un pezzo di pane! Non mi sento di affidare a quell’individuo – perché è di una entità fisica che si parla – la figura del padre che più volte Ragone raccomanda. Più condivisibile è l’idea di Malanga: non esistono alieni “buoni”.. vogliono tutti qualcosa. E la definizione di alieni la preferisco a quella di dei. Nel pantheon indù abbiamo la triade Brahma, Vishnu, Shiva: l’altissimo, il buono e il cattivo (passatemi questa pessima interpretazione), ma sopra tutti questi ragazzi scalmanati c’è il Parabrahman: l’Assoluto, il Motore Immobile. Ecco, se vogliamo di Dio Padre parliamo di Questo.