Data di acquisto: 26/04/2017
Scrittura estremamente cinica e disillusa, che si pianta fermamente sulla convinzione che tutto sommato le "sfortune" siano colpa nostra se in qualsiasi modo siamo stati ingenui o incauti nella nostra vita. Capire certe dinamiche è utile, ed è bello farlo in modo divertente, come l'autore sa essere. Meno gradevole è il tentativo di pontificare su quali sarebbero i comportamenti sociali giusti o sbagliati per l'essere umano, che non tengono conto delle necessarie convenzioni sociali utili e indispensabili se non si vuole tornare nell'anarchia della giungla. Molto individualista, aiuta comunque a sottolineare quanto sia importante avere chiaro ciò che si vuole dalla vita, e non pretendere/aspettarsi alcunchè dagli altri. Una lettura scorrevole.