Data di acquisto: 05/01/2009
Favoloso! Un libro che consiglierei a chiunque,senta il bisogno di darsi una bella svegliata,con leggerezza e ironia. Un'autore semplice,ma non per questo,da sottovalutare.
Data di acquisto: 05/01/2009
Favoloso! Un libro che consiglierei a chiunque,senta il bisogno di darsi una bella svegliata,con leggerezza e ironia. Un'autore semplice,ma non per questo,da sottovalutare.
Data di acquisto: 30/06/2009
Mi è piaciuto al punto che ho comprato altri 4 dei libri di Giacobbe (per ora...)!! Lo consiglio a chi ha voglia di approfondire la conoscenza di se e degli altri!
Data di acquisto: 27/08/2009
Rispetto agli altri libri per me è stata una gran delusione. L'ho comprato sperando che offrisse degli spunti come nei suoi altri (che io definisco davvero dei capolavori) Le prime 30 pagine da cancellare.. Poi ha scritto tutta una serie di persone "vittime" senza spiegare effettivamente come si fa ad uscirne.. Sembra quasi un preliminare per il libro "alla ricerca delle coccole perdute" Non lo consiglio a nessuno..
Data di acquisto: 29/06/2012
Giulio Cesare Giacobbe è senza dubbio una persona originale e poliedrica, psicoterapeuta, scrittore, docente universitario e chissà quante altre etichette! E’ laureato in filosofia i italia e possiede un Ph.D Usa con specializzazione in Psicologia. Insegna “Fondamenti di Discipline Psicologiche Orientali” alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova. Questo tanto per inquadrarlo nel nostro mondo abituato a classificare le persone in base alle categorie cui appartengono. Il Giulio Cesare Giacobbe che traspare dalla lettura dei suoi libri è un personaggio anch’esso estremamente originale e multifacciale, ironico, divertente e decisamente politcamente scorretto (quind evidentemente sincero). In questo libro, l’autore dei gettonatissimi “Alla ricerca delle coccole perdute” e di “Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita”, ci insegna senza tanti mezzi termini la strada per piantarla crogiolarsi nel vittimismo.
Data di acquisto: 25/11/2012
Anche questo è stato un libro di giulio che ho letto quasi tutto d'un fiato.Dico così perchè non è il primo e non sarà neanche l'ultimo, anzi...Ritornando al libro lo consiglio vivamente a chi ha problemi con la madre, quando si sono innescate certe dinamiche dalle quali sembra difficile uscirne.Tranquilli si può, e questo libro, ve ne renderà consapevoli, vi toglierete dalla posizione di vittima, senza sentirvi in seguito in quella di carnefice.Parlo per esperienza personale.Prenderne coscienza e conoscerne le dinamiche aiuta e questo libro sarà la vostra giuda.
Data di acquisto: 07/05/2013
Non è un libro che consiglierei...l'idea era molto buona e speravo di trovare qualche spunto interessante, ma niente. Soprattutto le prime pagine non servono a molto se non a fare più grosso il libretto. Non mi è piaciuto.
Data di acquisto: 08/11/2020
Ho adorato questo autore nel libro delle coccole perdute, ma su questo L' ho trovato troppo giudicante e troppo ancorato ai luoghi comuni. Non consiglierei il libro a nessuno
Data di acquisto: 02/08/2010
Sono una fan del dott. Giulio Cesare Giacobbe e lo consiglio a tutti. Troverete ispiranti verità scritte con ironia e semplicità. La dote migliore dell'autore è di rendere accessibili argomenti profondi. Io lo adoro. Do 5 stelle ma ne vale mille.
Data di acquisto: 30/11/2012
Non ho dato il massimo punteggio a questo libro, anche se, nel complesso, mi è piaciuto molto. La prima parte (una trentina di pagine) è quella che ho gradito meno, poi l'interesse si è rinnovato. Molto dissacrante, molto diretto, nessun "pelo sulla lingua", poche storie!!!! Un linguaggio diretto, come se l'autore parlasse direttamente al lettore. Sarebbe da dare in dote a tutti i lamentanti che, prevedo, gradirebbero poco, anzi niente, ma questo è un loro problema. Utile anche per chi (pochi) non è affetto da questa sindrome della vittima e che dovesse imbattersi in un esponente di tale patologia. Si parla tanto di "risveglio", di consapevolezza.....diventare consapevoli di quale sofferenza e disagio porta il lamentarsi e fare le vittime....è il primo passo per rendere la nostra vita piacevole per noi e per chi ci sta intorno.
Data di acquisto: 26/04/2017
Scrittura estremamente cinica e disillusa, che si pianta fermamente sulla convinzione che tutto sommato le "sfortune" siano colpa nostra se in qualsiasi modo siamo stati ingenui o incauti nella nostra vita. Capire certe dinamiche è utile, ed è bello farlo in modo divertente, come l'autore sa essere. Meno gradevole è il tentativo di pontificare su quali sarebbero i comportamenti sociali giusti o sbagliati per l'essere umano, che non tengono conto delle necessarie convenzioni sociali utili e indispensabili se non si vuole tornare nell'anarchia della giungla. Molto individualista, aiuta comunque a sottolineare quanto sia importante avere chiaro ciò che si vuole dalla vita, e non pretendere/aspettarsi alcunchè dagli altri. Una lettura scorrevole.