Data di acquisto: 03/12/2017
Una volta, parlando con mio padre, affermai che dopo aver letto un libro ognuno di noi diventa almeno un po' diverso. La lettura rappresenta, credo non solo per me, una piccola crescita personale. Questo libro è uno strumento che ci aiuta a rivalutare la nostra posizione sul posto di lavoro, nella famiglia e nei rapporti sociali in genere. Non mi ostinerei nel cercare una visione dualistica degli uomini tra buoni o cattivi, psicopatici o no ecc. Ricordiamoci che ognuno di noi può essere preda o predatore a seconda delle situazioni. L'ideale sarebbe non appartenere a nessuna delle due categorie... Pensiamo a quanto si manca di RISPETTO quando si attuano certi comportamenti prevaricatori... Reputo che il paragrafo che riguarda "la contradditorietà del mondo" (pag. 250) sia una premessa essenziale per capire il motivo di questa proliferazione di atteggiamenti psicopatici. Molto significativo anche il dialogo con Meike (pag. 263): "mio marito non mi ama". Un suggerimento : rileggiamoci tutti le virtù cardinali....