Data di acquisto: 08/03/2021
Non lascio una stella perché il libro contiene una raccolta di capitoli di vari autori e alcuni di essi sono veramente validi e anche commuoventi per come vengono scritti e come viene concepita la poesia della vita attorno ad un bambino. Per quanto riguarda altri capitoli come l’allattamento, lo svezzamento o le sgrida sono rimasta alquanto scioccata! Già formata da moltissimi altri libri che ho letto di autori veramente validi come Gonzalez e Siegel, questo libro affronta i temi sopracitati in maniera del tutto irrispettosa verso il bambino: “lo sculaccione, dato non per rabbia, ma per decisione” (assolutamente NO!), il pianto del bambino considerato spesso cosa di poco conto perché “è l’unica cosa che sa fare bene” o “provate a lasciarla in pace e lasciatela nella sua culla”. Concetti ben lontani dall’approccio che mi aspettavo e mi chiedo se rispecchino veramente la filosofia steineriana o se non sia una mera interpretazione dell’autrice. Sullo svezzamento ci sono libri più validi e ben fatti.