Massimo Scaligero
Massimo Scaligero pur provenendo da studi classici e da formazione umanistica, ancora giovanissimo ha, di propria iniziativa, un'esperienza logico-matematica e filosofica, integrata da una pratica empirica della fisica. Ben presto scopre, rispetto alla realtà originaria del pensiero, l'inanità discorsiva della dialettica e, attraverso demolitori del dialettismo, come Nietzsche e Stirner, perviene alle dottrine orientali. Coltivato lo Yoga per oltre vent'anni, sperimentandone le varie forme, sino a quelle mahayaniche dell'Estremo Oriente, consegue una sintesi personale, che gli da modo di riconoscere in Occidente il senso riposto dell'Ermetismo e il filone aureo di un insegnamento perenne, riconducente alla fraternitas dei Rosacroce. Collabora alla rivista « East and West».
I libri da lui scritti hanno funzione formativa, in quanto organizzati in modo che i testi sollecitino nel lettore le forze interiori di cui parlano.