Il riflesso è una risposta involontaria, innata, ad uno stimolo sensoriale, per lo più superficiale, impresso su un recettore nervoso.
Tutto il corpo umano è sede di punti riflessi sui quali è possibile agire per alleviare dolori e tensioni; esistono però zone in cui le concentrazioni nervose sono più massicce, queste zone sono collocate nelle parti più periferiche del corpo: la testa, le mani e i piedi che costituiscono i terminali di quel meraviglioso computer che è il nostro organismo.
La moderna riflessologia plantare occidentale riconosce la paternità del dott. William H. Fitzgerald, un medico americano, che ipotizzò la presenza di una mappa del corpo umano sia sui piedi che sulle mani, codificandone le prime corrispondenze di carattere anatomico e la utilizzò come supplemento della sua normale pratica medica.
Questa tecnica si basa sul principio che ogni aspetto della vita dell'individuo influisca sul benessere e sulla salute della persona, ed opera nell'intento di riequilibrare l'intero organismo al fine di stimolarne le capacità di autoguarigione.
La Riflessologia Plantare non va intesa come alternativa alle normali procedure medico-sanitarie, ma come aiuto naturale complementare. Ai giorni nostri è utilizzata come metodica di valutazione e riequilibrio. E' un ottimo strumento per leggere i messaggi del corpo e giungere a quello stato di autoconoscenza che è alla base della condizione di "ben-essere".
E' stata inserita a pieno titolo nell'ambito delle attività per la promozione e la conservazione della salute, denominate "Discipline del Benessere e Bio-Naturali".