“Gli ho detto una volta: ‘Salute a te, gatto’ e poi ho avuto vergogna di avergli dato del tu.” (Giorgio Manganelli)
I veneziani adorano i mici che da sempre popolano la loro città e che
nei secoli scorsi li hanno difesi dalle terribili pestilenze.
Baudelaire ha dedicato toccanti frasi della sua opera più famosa, I fiori del male, al “bel gatto: forte, dolce e grazioso”.
Nel 1745 l’imperatrice Elisabetta I, figlia di Pietro il Grande,
autorizzò ufficialmente dei felini a risiedere nel palazzo del Museo
dell’Ermitage per proteggere i quadri dai topi.
Dalla A di Abissino alla Z di Zen, un’originale e dotta raccolta di
curiosità, aneddoti e informazioni sui felini, grande bestseller in
Francia, scritta da un autorevole accademico, da leggere saltando da
una pagina all’altra guidati semplicemente dalla passione per questi
incredibili e misteriosi animali.