I Celti sono gli antenati di un gran numero di popoli europei e, sebbene siano scomparsi ormai da molto tempo, le loro lingue sopravvivono in Bretagna, in Scozia e in Irlanda, nel cuore di una cultura viva e feconda.
Il loro ruolo fu fondamentale per la formazione dell’Europa, dato che per secoli esercitarono un dominio culturale, economico e militare che si estendeva dall’Oceano Atlantico ai Carpazi, dalle grandi pianure del Nord fino alle rive del Mediterraneo.
Gli scrittori greci e romani ne esaltarono soprattutto le virtù militari, ma lo studio delle vestigia archeologiche ci permette oggi di delinearne un’immagine più complessa, che sorprenderà quanti considerano ancora i Celti un popolo “barbaro”.
Farne conoscere la storia e la cultura, inquadrandole nel più ampio contesto europeo, è lo scopo di questo libro che, attraverso un’attenta analisi delle fonti antiche e una sintesi storica basata sulle ricerche più recenti, traccia un quadro delle vicende di questo popolo, dalle lontane origini fino alla perdita dell’indipendenza e all’affermarsi del cristianesimo.