Il Kama Sutra, antico testo indiano dedicato all`arte di amare, è considerato una delle opere più importanti nella letteratura sanscrita. Ma non solo amore si trova in queste pagine ispirate, raccolte e commentate nei primi secoli dalla nostra era dal saggio erudito Vatsyayana: questo volume, tradotto in inglese dal grande orientalista britannico sir Richard F. Burton, è innanzi tutto un testo di precetti indispensabili alla vita civile del cittadino, un`opera che esamina strutture sociali, gerarchie, usanze e culture diverse, unendo storia, geografia, botanica, letteratura, galateo e quant`altro per creare `ricette` ed esercizi infallibili per far sì che l`amore, e il sesso, non si riducano a fenomeni automatici e fini a sé stessi.
Culmine e scopo di quest`opera antica e sempre attuale è infatti, come ci dirà lo stesso Vatsayana, arrivare a comprendere come l`amplesso sia un`unione divina, un atto svincolato dal campo delle passioni umane e consegnato ai fini più alti. Riproduzioni di antiche miniature indiane illustrano splendidamente questo libro pieno di fascino, costituendo il valore aggiunto di un`opera che è ancora in grado di farci riflettere sui nostri comportamenti, desideri e fini.