Data di acquisto: 24/06/2010
Il Male fatto istituzione!
Data di acquisto: 24/06/2010
Il Male fatto istituzione!
Data di acquisto: 05/07/2015
Non ne sapevo nulla fino a un mese fa, ma dopo la lettura di Poteri Forti, stesso autore, mi è venuta la curiosità di approfondire questo tema. Dire che sono rimasta scandalizzata è poco. Non aggiungo altro se non l'esortazione a leggerlo.
Data di acquisto: 30/07/2010
Ogni libro , e ce ne sono pochi visto l'adorazione che circonda la Chiesa in Italia, che rivela queste nefandezze compiute da organismi tra l'altro riconosciuti dalla Chiesa del Vaticano , dovrebbe essere premiato per il coraggio che ha il suo autore di andare contro un potere forte che non esiterei a paragonare alla Mafia o forse ancora peggio....vedi il caso Banco Ambrosiano.... Io l'ho frequentato e ne so qualcosa, credetemi il medioevo e i suoi metodi non è poi così lontano , è ancora ai giorni nostri in alcune stanze dell'Opus dei o della Chiesa romana....
Data di acquisto: 28/07/2010
Spero con tutto il mio cuore che questo libro venga letto da tutti! E' sconvolgente quello che troverete lì dentro! Le testimonianze degli ex numerari fanno rabbrividire. Faccio i miei più vivi complimenti a Pinotti, alle sue ricerche, alla sua precisione nel raccogliere le testimonianze da tutto il mondo ed al suo porgersi sempre in modo oggettivo nei confronti di questa specie di setta. Di testimonianze infatti se ne trovano trovano infatti 2-3 quasi per ogni paese europeo, fino ad estendersi a tutti gli altri continenti nel mondo! Questa è ricerca, la ricerca di un uomo che voleva scoprire la verità, e che grazie a lui e a tanti uomini come lui, adesso conosco anch'io. Leggete questo libro, affichè certe 'realt', certe vergogne vengano allo scoperto...per sempre.
Data di acquisto: 18/01/2007
Un libro che sfrutta ciò che fa audience per fare incassi. Poca profondità, poca scientificità nel raccogliere sfoghi e opinioni personali. Dove sta l'indagine di Pinotti? dove il suo lavoro? Non c'è confronto tra le parti: quella denunciataria e quella lesa. Non ci sono documenti se non quanto verbalmente raccontato. Manca tutto. E' una pretesa chiamarlo libro.