Data di acquisto: 21/11/2025
È un libro che si legge piano, un pochino per vol. Non perché sia difficile, ma perché chiede di fermarsi. La fragilità è espressa come una condizione umana da riconoscere provando a smorzare l'idea di dover essere sempre sempre forti, performanti, vincenti. C’è una dimensione intima, quasi confessionale ed il classico sguardo di Arminio sui paesi spopolati, sulle periferie dell’anima e della geografia. come la poesia di Arminio è estremamente autentico e crudo a volte. È una lettura che può accompagnare chi sta attraversando un passaggio, una perdita, un cambiamento. Non offre risposte, ma offre parole che sanno stare accanto.