Data di acquisto: 05/04/2026
Mazzo diverso dal solito, non adatto ai principianti e a chi non ama raffigurazioni con teschi e che rimandano costantemente al memento mori e al ciclo di fine e rinascita; la grafica è essenziale, ridotta all'osso, plutoniana, pertanto potrebbe generare sentimenti contrastanti ed intensi; è sicuramente un mazzo introspettivo, adatto a un lavoro sull'ombra, da usare nei momenti più delicati o di cambiamenti importanti; è un mazzo perfetto per la stagione primaverile, in particolare per quella del toro proprio perché ha dei chiari rimandi alla natura in fiore(toro) e a momenti di abbandono del vecchio, di fine(scorpione). Le illustrazioni inoltre rimandano ad antichi libri di anatomia ed uso di erbe(sempre asse toro-scorpione), quindi hanno anche questo richiamo all' arte vintage. Il libretto di accompagno è sottile ed essenziale; la scatola è in robusto cartoncino e le carte sono di buona manifattura ma abbastanza sottili.