Data di acquisto: 02/12/2012
ho comprato altri libri di questa collana e purtroppo a me non ne è piaciuto neanche uno. anche questo purtroppo. l'ho trovato poco scorrevole e non particolarmente utile per me
Data di acquisto: 02/12/2012
ho comprato altri libri di questa collana e purtroppo a me non ne è piaciuto neanche uno. anche questo purtroppo. l'ho trovato poco scorrevole e non particolarmente utile per me
Data di acquisto: 24/10/2013
Il punto di vista è perfetto: due orticoltori/hobbisti che decidono di coltivare senza nessun pesticida e che hanno la possibilità/fortuna di psperimentare ed osservare liberamente nel proprio campo cosa va bene e cosa no. Ora, le fonti non sono proprio di primissimo pelo (il riferimento principale è, volutamente, un libro del 1800), però questo libro ha il vantaggio che, pur facendo parte del filone "biodinamico", non è integralista (del tipo spargete dei cristalli di quarzo il 3 di ogni mese per allontanare le limacce ed il mal di schiena), è scritto con un tono molto godibile, consiglia tecniche nel 90% dei casi appropriate (cioè che non bisogna andare dal ferramenta o nel dipartimento di chimica per trovare il necessaire per i preparati) ed è imperniato su un generale sentimento che la comprensione della complessità del sistema-insetti dovrebbe essere la base per ogni orticoltore. Però c'è un però, le immagini di riconoscimento degli insetti sono naif e poco chiare ed io ho finito lo spazio per scrivere.