Noi genitori del terzo millennio vorremmo crescere figli sempre felici. Ma a volte la vita ci mette a confronto con eventi dolorosi e accadimenti improvvisi che travolgono la serenità e l'equilibrio di una famiglia.
Molti adulti si trovano in seria difficoltà a parlare con i propri figli di un lutto o un'imminente separazione, considerandoli quasi dei tabù. Ma non si può chiudere dentro ad un armadio ciò che fa soffrire.
Le parole sono importanti e rappresentano una responsabilità educativa di cui gli adulti si devono fare carico. Nulla, infatti, fa male all'equilibrio emotivo di un bambino, quanto le parole non dette.
Grazie a questo libro, basato sugli assunti dell'educazione emotiva e sui principi delle neuroscienze e della teoria dell'attaccamento, gli adulti comprenderanno perché è importante trovare le parole di fronte a temi che sono difficili da affrontare e soprattutto sapranno come farlo.
Dalla quarta di copertina
Ogni genitore vorrebbe che i propri figli crescessero felici, sereni e appagati, e per questo fa di tutto per risparmiare loro dolore e sofferenza. A volte, però, la vita porta con sé eventi drammatici e inattesi, che travolgono la pace e la stabilità di una famiglia con la forza di uno tsunami.
Credendo di agire per il meglio, molti adulti, di fronte ad avvenimenti tristi o difficili da spiegare, preferiscono eludere le domande dei bambini, tergiversare o addirittura fingere che nulla sia successo, senza rendersi conto che, in questo modo, stanno sfuggendo alla responsabilità educativa di cui invece devono farsi carico.
Niente, infatti, fa male all'equilibrio emotivo di un bambino quanto le parole non dette, quelle parole che gli sarebbero necessarie per rischiarare gli angoli bui dell'esistenza in cui rischia di sentirsi perso e disorientato.
Alberto Pellai e Barbara Tamborini affrontano due temi – il lutto e la separazione – di importanza fondamentale in un percorso di crescita, ma che spesso gli adulti considerano dei veri e propri tabù, davanti ai quali si sentono spaventati, imbarazzati, incapaci di trovare le parole giuste per comunicare con i propri figli.
Come aiutare, dunque, un bambino ad accettare la scomparsa di una persona cara e il difficile processo di elaborazione del lutto che ne consegue? O come parlargli dell'imminente separazione di mamma e papà, che modificherà l'assetto e gli equilibri del nucleo familiare?
Solidamente fondato sugli assunti delle neuroscienze e sui principi dell'educazione emotiva, Tabù è una guida preziosa per entrare nella mente dei bambini e comprendere come gestire le loro reazioni di fronte a eventi di alto impatto psicologico.
In queste pagine, ricche di giochi, storie, filastrocche, film e libri da vedere o leggere con i bambini, i genitori – ma anche gli insegnanti, gli educatori e gli specialisti dell'infanzia – troveranno strumenti concreti e innovativi per sviluppare un'attitudine educativa aperta e consapevole, che li renderà il porto sicuro verso il quale tanto i più piccoli quanto i preadolescenti potranno dirigere la loro zattera quando si troveranno in mezzo alla tempesta.