Questo libro è dedicato a chi cerca riparo dalla paura e dall'incertezza presenti oggi nel mondo.
Nei momenti in cui le ferite della vita squarciano i luoghi più reconditi del tuo animo, puoi entrare nel rifugio della bellezza, della benedizione, della nostra scienza perduta di preghiera e della profonda saggezza sulla quale esse si fondano.
In quel luogo potrai dare un senso.
Racchiusa nel sapere di colore che ci hanno preceduti, ritroviamo l'antica saggezza capace di ridare forza alle nostre preghiere di pace e guarigione.
La preghiera come la conosciamo oggi, nella società occidentale, ha ben poco a che fare con le antiche tradizioni che sono state tramandate per migliaia di anni.
Gregg Braden condivide con noi ciò che ha appreso durante lunghi viaggi e ricerche presso popoli e culture diversi e, con grande competenza, ci introduce al modo giusto di pregare per ottenere che le nostre richieste vengano sempre esaudite.
Scopriremo che non è necessario usare parole specifiche o tenere il corpo o le mani in una determinata posizione; l’antica modalità di preghiera descritta in questo volume (la stessa che ancora oggi viene praticata nei monasteri arroccati sulle montagne del Tibet) ci invita piuttosto ad impegnarci attivamente per ottenere la guarigione fisica, richiamare l’abbondanza sui nostri amici e familiari e portare la pace nel mondo.
“Dentro di noi esistono forze selvagge e meravigliose”.
Con queste parole, San Francesco d’Assisi descrisse il mistero e il potere che convivono nell’animo di ciascun uomo, donna e bambino della terra. Rumi, il poeta sufi, ha descritto la grandezza di quel potere, paragonandolo a un fantastico remo che ci spinge lungo il flusso della vita:
“Se anche voi come me porrete all’opera la vostra anima su questo remo, il potere che ha creato l’universo entrerà nelle vostre membra non da una fonte esterna, bensì da un regno celeste che dimora in ciascuno di noi”.