La spazzola va usata con delicatezza e rispetto (per la propria pelle), piano piano, senza fretta. Si parte dalla periferia, piedi, mani, e poi si massaggia leggermente una, due, tre volte per zona, verso il cuore. La rete offre schemi di spazzolatura precisi, e all'inizio conviene seguirli, ma presto il corpo indicherà dove agire, dove più, dove meno, dove per niente. La spazzolatura muove energie ed emozioni, la pelle si rinnova e si leviga, mi riconosco più reattiva e pronta per la giornata. Dopo la doccia, l'uso del telo di lino a grana grossa porta via cellule morte e pensieri ristagnanti, un po' di crema e via, come nuova. La spazzola va lavata con acqua e posta ad asciugare, le sue fibre sanno di buono e si é rivelata un ottimo acquisto.