Data di acquisto: 02/04/2017
Fino al 1939, la musica era accordata al "la" a 432 Hz, poi una richiesta del ministro nazista Goebbels alla Commissione Acustica della Radio di Berlino, dette inizio all'intonazione al "la" a 440 Hz, già utilizzata da Wagner. Le logiche di controllo delle menti (ricerche commissionate dalla fondazione Rotschild-Rockfeller) favorirono tale intonazione anche dopo la sconfitta del nazismo, per questo, ascoltare musica classica nota, accordata alla frequenza naturale, è stata una bellissima esperienza, per di più arricchita da suoni della natura. Solo un appunto: perché il 1º titolo non è "Gimnopedia n.1" (le gimnopedie sono tre) e solo "Gimnopedie"?