Data di acquisto: 28/04/2008
E’ interessante notare come sia poco noto lo stretto scambio di idee che si è avuto una cinquantina di anni orsono fra scienziati di formazione diversa, come Jung e Pauli. La stretta collaborazione fra loro durò ben 23 anni, dal 1932 al 1957. Questo è solo un episodio che dimostra quanto siano forti le resistenze ad ogni cambiamento: la scienza ufficiale tenta di inquadrare ad ogni costo ogni attività all’interno del paradigma meccanicista cartesiano-newtoniano, anche contro ogni evidenza. Il pensiero scientifico “ufficiale” considera reale solo il mondo della materia e tutto il resto come il prodotto di fantasie oscurantiste. Invece Pauli aveva compreso che ci sono aspetti della materia che fanno pensare al fatto che alla base di tutta l’impalcatura dell’universo esista una grande dimensione psichica. Le ricerche attuali mostrano che in natura tutto si muove in sintonia e che il mondo sembra essere rotto all’improvviso da eventi simbolici e pieni di significato che ci ricordano che non siamo fatti di sola materia, ma soprattutto che l’universo ha la sua matrice in una coscienza universale, quella che già Jung aveva scoperto nella forma dell’inconscio collettivo, l’origine di tutte le sincronicità. Il libro, corredato di un ottimo Glossario Scientifico e Psicologico e di ricchi riferimenti bibliografici e internet, è raccomandato a tutti gli appassionati di fisica e di psicologia, a chi è affascinato dai fenomeni che legano la mente alla realtà “materiale”, a chi non si accontenta di attribuire al caso molti eventi che accadono e vuole saperne di più attingendo alle conoscenze di figure eminenti della scienza. E’ consigliato anche a chi è attento alle interconnessioni presenti tra le discipline del sapere e osserva il mondo con l’atteggiamento della ricerca e della scoperta.