Data di acquisto: 09/04/2014
Sono parzialmente delusa da questo libro, anzi a dire la verità stavo per mollare la lettura a pag. 37 in quanto l'autore è assolutamente favorevole alla cinofagia, cosa per me inaccettabile e orribile. Poi dopo qualche giorno per riprendermi da questo shock ho continuato la lettura, ma i dati, le statistiche e le descrizioni degli animali negli allevamenti intensivi non sono una novità, già altri autori come Rifkin, Regan e Singer ne hanno parlato e anche con più dettagli e precisione. L'autore ha voluto compiere questa indagine non tanto per denunciare la situazione degli animali negli allevamenti industriali o cercare di informare la gente su quello che mangia, anzi egli lo ha fatto per un motivo prettamente egoistico: la nascita di suo figlio. Certo, molte cose che dice sono giuste ma sono delusa lo stesso da questa lettura soprattutto perché non condivido molte delle idee personali dell'autore come la cinofagia, aspettare la nascita di un figlio per cambiare stile alimentare e giustificare i carnivori.