Seguo David Icke fin dall'inizio, dal suo primo libro, e come lui, in tutti questi anni, ho ampliato notevolmente la mia percezione della realtà. Viviamo davvero una realtà olografica, creata ad arte per tenerci soggiogati e schiavi di una prigione invisibile, che non ha sbarre né odori, e dal quale, senza capire cosa sta succedendo, è impossibile uscire. Questo perché crediamo, o meglio, siamo indotti con l'inganno a credere che tutto quello che ci circonda sia l'unica verità, compreso il nostro nome, ruolo, posizione nella società e anche il nostro corpo, perché la nostra percezione si limita ai cinque sensi, olfatto, udito, vista, tatto e gusto, e non immaginiamo minimamente che tutto questo è una trappola. Questa volta l'autore si è spinto davvero oltre questa fasulla realtà, indicandoci come possiamo liberarci dalle catene dell'illusione, unendo tutti i punti apparentemente scollegati, per avere una visione nuova e fondamentale del nostro vero io. Da leggere assolutamente.