Data di acquisto: 11/06/2011
Gianfranco Damico è un autore strano. Strano perché il suo primo libro è un capolavoro, per essere un primo libro, scritto con la consapevolezza che può avere solo chi da anni lavora con le persone, e le ascolta. Strano perché questo libro, si vede subito, è scritto pensando a tutte quelle persone, alle loro domande, ai tecnicismi che riempiono i manuali e confondono e disorientano, e invece qui sono spiegati con la chiarezza disarmante di chi vuole solo farsi capire. Damico è strano perché ha preso la sua esperienza e, contro ogni logica di marketing, non ne ha dato solo un assaggio, no, lui ha voluto regalare ai suoi lettori le risposte – meglio, gli strumenti perché trovino da soli le risposte che cercano. Uno che di mestiere fa il life coach dovrebbe rendersi indispensabile ai suo coachee. Voglio dire, dovrà pur guadagnarsi da vivere. Invece lui cos’ha fatto? Ha messo qui a disposizione tutte le istruzioni per l’uso. Perciò vi prego, non leggetelo questo libro. Altrimenti io, coach, resterò senza lavoro.