Data di acquisto: 29/11/2017
Un libro interessante anche se tipicamente americano. Da leggere.
Data di acquisto: 29/11/2017
Un libro interessante anche se tipicamente americano. Da leggere.
Data di acquisto: 30/01/2010
LIBRO INTERESSANTE. TUTTAVIA GLI ALTRI SONO UN RIPETERSI CONTINUO.DA UNO NE HA CREATI 5
Data di acquisto: 07/09/2010
bellissimimo libro.Nulla da dire.tuttavia è un continuo ripetere sempre degli stessi concetti.Significa che prendendo due/tre nozioni di cui si conosce perfettamente il significato, si può creare un libro.Ho letto anche gli altri e sono di una noia incredibile non per contenuti ma per ripetizione. Basterebbe leggere solo un libro, inutile leggerne altri perchè tutti UGUALI. per il resto, una lettura a questo la consiglio.
Data di acquisto: 24/12/2012
Pensavo fosse più esaustivo per capire i meccanismi mentali che influenzano le scelte di vita riguardante la prosperità. Adele.
Data di acquisto: 01/03/2013
Il libro è molto generico dal punto di vista degli strumenti finanziari. Sicuramente dà una spinta per cercare di rischiare e cavarsela da soli. Lo consiglio in ogni caso, non sono proprio soldi sprecati.
Data di acquisto: 06/08/2013
Con la lettura del libro acquisti una buona filosofia per iniziare il cammino verso la libertà finanziaria, ti fa giusto capire come partire, dunque lo consiglio solo a chi non ha mai letto libri di questo genere prima, altrimenti risulta un po'noioso.
Data di acquisto: 11/11/2013
nè buono nè cattivo. Alcune idee non sono male, ma sono cose che bene o male si sanno già. Anche se è sempre un bene rileggerlsele e farle proprie. Le sue teorie però non so fino a quanto siano trasportabili nell'economia Italiana o Europea. Ora aspetto di leggere gli altri due libri suoi che ho acquistato.
Data di acquisto: 16/04/2020
..libro interessante , ma si basa solo su pochi concetti di base..sempre utili...purtoppo immerso nel contesto americano non molto applicabile in Italia..dove le regole sono molto diverese
Data di acquisto: 22/05/2020
Il libro Padre Ricco, Padre Povero, cdi Robert T Kiyosaki, mi è stato suggerito da un amico che me lo ha presentato come una soluzione a diversi problemi economici. L’esposizione tra “attivi” e “passivi” è molto chiara; è ovvio che possedere beni che creano solo spese e non reddito (prima casa, oggetti di lusso, ecc.) è una perdita in termini economici. Il problema del libro è che , secondo me, non spiega bene come mettere a frutto gli “attivi”. Mi sembra rimandi troppo a studiare altri testi e comunque sottintende l’avere un reddito base di partenza. Si può leggere per avere degli spunti e tagliare soprattutto le passività e per coloro che vogliono semplificare il loro portafoglio beni, Buona lettura Luca