Data di acquisto: 10/10/2012
In questa opera tra le più stimolanti di Eliade, l'autore, tornando sulle tematiche a lui care dei riti di iniziazione dei gruppi umani cosiddetti "primitivi", da quelli legati allo sciamanesimo ai complessi rituali della pubertà e delle società segrete nei nativi australiani, mira non solo a restituire i complessi significati di questi atti, profondamente religiosi e integrati in una coerente visione del mondo, del cosmo e dell'essere umano, ma a stimolare la riflessione sui tempi presenti. In questo percorso il punto di riferimento principale è Jung e il suo concetto dell'inconscio collettivo. Eliade riconosce che nei sogni si evidenzia lo stesso simbolismo presente nelle mitologie di molti popoli della terra (come ad esempio il volo e l'ascesa...) ma legge tale fenomeno in rapporto al processo che nelle società contemporanee ha descralizzato l'esperienza religiosa. Egli ci invita a non confondere il ruolo dell'inconscio con le esperienze mistiche,nelle quali si manifesta la dimensione supercosciente.