Data di acquisto: 20/08/2014
Il titolo suona da slogan sensazionalista da supermercato che può attirare i neofiti ma purtroppo presenta un errore concettuale di non poco conto: si sopravvive dopo la morte con o senza la lettura di questo libretto. Le esperienze del cybersensitivo, così si presenta l'autore, non sono così straordinarie come scrive questi, tra l'altro le sue esperienze anche se iniziate a 13 anni sono le tappe di chi è alle prime armi, l'ABC dell'uscita dal corpo, se paragonate a esperienze che spaziano su piani che l'autore non è ancora in grado di esplorare esperite da centinaia di persone che preferiscono l'anonimato o al massimo trattano il tema su forum dedicati. Siamo lontani anni luce dall'opera dei noti Buhlman o al lavoro monumentale dell'insuperato Robert Monroe. Inoltre questo libretto presenta troppi refusi e concetti espressi malamente che inficiano sui concetti peraltro banali per chi si interessa di questo tema o lo esperisce in prima persona. Anche le metafore sono deboli e resto basita delle recensioni.