Data di acquisto: 11/08/2010
Mi sembra un altro di quei libri "guru" che vorrebbe sostituirsi a ciò per cui la civiltà umana può dire grazie, come la medicina ufficiale. Trova facile terreno in un paese di malasanità, dove emeriti specialisti delle varie branche mediche ignorano gli elementali della medicina (sarebbe interessante interrogarli), ma sarebbe interessante anche intervistare l'autore sulla sua interpretazione di malattie come il colera, di cui ancora si muore, o come morbillo e varicella, che prima dei vaccini erano letali, per non parlare delle malattie rare, in cui individui che neppure si conoscono, nelle più svariate parti del mondo, presentano analogo quadro diagnostico. Inutile nascondere il mio disappunto, per pubblicazioni che invece di sostenere medicina, ricerca e finanziamenti, allontanano i pazienti dai canali istituzionali di cura e prevenzione delle patologie: le istituzioni socio sanitarie.