Data di acquisto: 16/07/2014
Mi aspettavo un manuale chiaro e pratico stile “how to”, all’americana appunto. Invece questo è un testo molto ambizioso. È una sorta di traduzione poetica, in termini più o meno moderni, del libro tibetano dei morti: la descrizione di quello che ci aspetta nell’interludio tra una vita e l’altra. Il problema è che, per troppa ambizione, si è sconfinati nella troppa poesia: risulta un testo informe, elusivo e ostico. Colpisce per alcuni brani di grande bellezza e acutezza. Per il resto respinge più che attrarre. Tra l’altro… quanto sono irritanti le illustrazioni, pretenziose e bruttissime; quanto è irritante che l’introduzione tra frizzi lazzi spiritosaggini, ammaliamenti e ammaestramenti, duri fino a pagina 88, praticamente metà libro. Nel complesso è un testo sopra le righe ma ha il suo valore spirituale. Non so quanto efficacemente veicolato.