Data di acquisto: 07/08/2017
Un saggio davvero interessante, profondo ma a volte oscuro. Huxley narra della sua esperienza con una droga nuova per l'epoca, la mescalina, descrivendone dettagliatamente gli effetti su corpo e mente. Il lettore è trasportato in un mondo profondamente spirituale dove il soggetto e l'oggetto tendono a fondersi ma non in modo autentico bensì attraverso l'induzione di una sostanza stupefacente. Bellissimo da leggere e impossibile non concluderlo volendo provare ciò che l'autore ha descritto.