Data di acquisto: 10/01/2012
Un libro sconclusionato e inconcludente. Sembra che l'autore, secondo il suo stile già sperimentato nel suo libro precedente, ritenga che seppellire il lettore sotto una tonnellata di fatti, nomi, date e luoghi sia garanzia di aver dimostrato qualcosa. Invece non dimostra assolutamente niente, perchè i fatti che porta come evidenza sono del tutto scollegati con il tema del libro. L'origine della razza umana viene invece affrontato da un punto assolutamente non scientifico, e cioè dandovi come spiegazione la versione dei miti vedici, secondo l'autore gli unici in grado di far luce sull'argomento. Tutto ciò, come si può ben capire, è oltremodo opinabile, soprattutto per un occidentale che mal riconcilia con la sua mentalità un certo tipo di linguaggio, che a sua volta denota un certo tipo di mentalità. Soprattutto da uno scienziato non ci si aspetta una posizione del genere. Peraltro, all'argomento, che fra l'altro è il titolo del libro, si dedica un paio di pagine appena (su un totale di 322!) Fumoso, vano