Data di acquisto: 03/04/2018
"Non fate queste cose a casa" dicono in tv durante qualche spettacolo pericoloso. Viaggiare in astrale, oppure semplicemente "sognare" così come lo intendeva Castaneda, non è un giochetto da fare - sempre ammesso che vi riesca - come passatempo nel divano di casa. Non si tratta di una dimostrazione di quanto siamo illuminati. L'illuminazione non ne è il presupposto né tantomeno una conseguenza. Saper sognare è una capacità che può essere allenata e di cui il libro in questione ne racconta il potenziale in termini di esperienza e pericolo. Nisardagatta diceva che questi erano giochetti ai quali non era interessato; in effetti i viaggi astrali si svolgono ancora dentro l'illusione, dentro Maya. Lui diceva di rimanere semplicemente nel qui e ora.. questo portava a magie ben superiori che al "sognare". Comunque, questa rimane una mia personalissima opinione che nulla toglie alla bellezza del libro. Perché bello lo è veramente! Come il comprendere l'importanza dell'aiuto di un Maestro in questo tipo di esperienze