Data di acquisto: 11/01/2017
Esiste la vergogna che nasce dal non sentirsi perfetti, dal non accettarsi, dai sensi di colpa... Questa è una vergogna negativa e distruttiva ovviamente non buona ma ne esiste un altro tipo più "sottile", che parte da dentro. E’ quella voce, la voce della coscienza, che cerca di farsi sentire e di essere da guida. Che ci invita ad andare oltre alle difficoltà, a riconoscere che non c'è bisogno di essere perfetti per accettarci. Ad essere onesti con noi stessi e a lasciare andare il muro di false apparenze dietro le quali spesso cerchiamo di nasconderci. Analisi profonda, non scontata. Fa riflettere.