Data di acquisto: 03/03/2016
Perché leggere e studiare la Bhagavad Gita? Non è una domanda semplice, a fronte del fatto che quest'opera di incommensurabile valore appartiene a un corpus e ad una dottrina religiosa che non è nostra. E' sempre molto difficoltoso, nonostante le spurie mode di oggi, addentrarsi in testi sapienziali che non appartengono alla nostra Tradizione. Eppure, gratta gratta, vi è un'unione tra quest'opera e la nostra essenza più profonda, in quanto, la nostra formazione, anche se inconsciamente, non è altro che un continuum con quella degli arii vissuti in quell'età remota. Ci sarebbero tante cose da dire. Mi limito solo a quello che, soprattutto oggi, dovrebbe essere importante. Arjuna (radice AR, che indica eccellenza, purezza, nobiltà d'animo e di spirito) è il guerriero che è preso dal dubbio. Solo chi è preso dal dubbio manifesta la propria interiorità e la propria verginità, purezza. L'essenza profonda di quest'opera è "l'agire senza agire", spiegato da Krsna. Arjuna e Krsna i due aspetti dell'umano.