Data di acquisto: 31/05/2016
Un libro niente male. Anche se bene o male i concetti sui quali gli autori si soffermano sono abbastanza noti a chi ha letto i libri della Hay, questo libro dà degli spunti nuovi ed allarga un po' gli orizzonte. Infatti si parla anche di osservatore , di coscienza che sta dietro il "pensatore". Insomma Louise pone maggiormente l'accento sulla necessità di atuoosservarsi perché i pensieri sono neutri ma diventano potenti quando ci identifichiamo in essi e perché il vero potere è del centro autocosciente che sta dietro al pensatore. Vero che, purtroppo, ormai Louise mette il suo nome quando i libri sono opera al 70-75% di altri più giovano autori...ma ciò non toglie che le opere che ne risultano siano comunque pregevoli.