C sono libri che, al di là delle ovvie regole economiche a cui sono inevitabilmente soggetti, sono da considerarsi come dei "doni".
Per me questo è uno di quelli.
Ciò che offre è, sotto varie forme, un reale apporto energetico, rigenerante.
La lucidità e la chiarezza appagano la ragione, mentre una sensazione di contatto diretto, non mediato, coinvolge interamente.
Ci si può trovare nell'ambiente avvincente del romanzo e in quello rassicurante della guida, così come ci si può ritrovare a essere stupefatti e increduli, ma comunque e insieme, esortati alla verifica. E ancora, ci si può trovare in un ambiente magico in cui, ogni volta che leggendo sorgono dubbi o quesiti, il chiarimento appare nella riga seguente, quasi che il contatto che si avverte si trasformasse in un dialogo reale.
E con "chi" si dialoghi, non è poi così evidente.
Cat