Punto di vista molto interessante anche se a mia vista non completo. Non sono molto d'accordo con il suo punto di vista. Parte dal pressuposto che si: il latte e i suoi derivati fanno venire il cancro, la necrosi, il morbo di Alzheimer e la cataratta e chi più ne ha più ne metta;perciò lo esclude completamente e mi trova completamente d'accordo. Sostiene(come già altri prima di lui)che a ciascun gruppo sanguigno (0, A, AB, B) corrispondono caratteristiche genetiche che incidono sul sistema immunitario, il metabolismo, la predisposizione a intolleranze e, in definitiva, determinano qual è l’alimentazione migliore da seguire.
Per esempio: chi possiede il gruppo 0, il più antico, dovrebbe tenersi alla larga da pane e pasta; chi appartiene al gruppo A, eredità dei primi agricoltori di 10mila anni fa, farebbe meglio a seguire una dieta vegetariana, e così via.Purtroppo include veramente troppe proteine animali,quindi nonostante faccia passi in avanti eliminando glutine e latte,secondo me è incompleto e fuorviante.