Data di acquisto: 20/11/2012
Concordo con Luigi, anch'io l'ho acquistato nella vecchia edizione Amrita, poi regalata e quindi riaquistata, perchè questo libro è un dono e va donato a sua volta! E' un libro duro, specie per chi come me ha fondato la conoscenza sulle teorie del mainstream (ho studiato biologia) non può essere immediatamente accettato.. perché ti svela l’inganno, ma non ti pone le consolatorie alternative di natura allopatica.. il farmaco che ti “cura”. Ecco mi spaventai, così lo misi da parte, restò dimenticato in libreria per qualche tempo.. ma poi l’inconscio, l’anima che sa la verità, mi ricordò che nessuna verità rivelata resta silente all’infinito, prima o poi, o l’accetti, o muori! Da qui iniziò il mio percorso personale, necessario alla soluzione del mio sintomo, di una malattia particolarmente invalidante: la cefalea a grappolo, anche detta, cefalea del suicida.