Data di acquisto: 29/11/2018
La Valle oscura come manifestazione della necessità di nuovi territori da esplorare. L’inferno come trapasso “necessario” verso la consapevolezza e la responsabilità. Il volumetto è molto stimolante anche se appartiene ad un’idea di discesa agli inferi e risalita in paradiso un poco manichea ed “esclusiva”. Ha il pregio però di cogliere certe profondità che molti altri testi critici non sfiorano neppure. Da leggere.