Non bisogna avere paura di guardare in faccia la realtà. David Icke ci offre una potente lente d'ingrandimento per osservare da vicino, fin nel più piccolo dettaglio, i particolari di una cospirazione che non é frutto di uno stato mentale malato di paranoia di chi scrive e di chi legge comprendendo quello che c'é da comprendere bensì é frutto di un senso di limpida libertà interiore. Mentre tutte le pecore belano nell'ovile sotto il controllo di un vigile pastore la pecora nera osa sconfinare dai limiti angusti del recinto per avventurarsi in quello smisurato spazio di libertà in cui la verità é dietro ogni sasso; spostando il sasso si vedono chiari i lineamenti di coloro che, gestendo il potere, quello vero e non di facciata, in tutte le forme possibili, si sforza di oscurare le vere potenzialità dell'uomo strutturando schemi di vita infernali propalati come unica forma di vita possibile. Mentire, oscurare, manipolare, cambiare le carte in tavola, impedire la crescita interiore e spirituale, spezzare le gambe a chiunque alzi la testa in questo mare di conformismo ideologico, di piattume e di valori retroborghesi; questi sono gli imperativi cui i manipolari si ispirano per dominare. Si tratta di un libro estremamente coraggioso che non può non lascare traccia, che non può non stimolare le menti di coloro che ancora devono essere piegati del tutto alle "verità ufficiali". Facciamo un favore a noi stessi: leggiamo il libro ed anche gli altri libri di Icke per attivare un dispositivo di conoscenza che vibri sempre più forte su frequenze vibrazionali rimaste per troppo tempo inattive e seppellite dal mare di menzogne in cui siamo sommersi. A differenza di Icke non sono ottimista; tuttavia questa potrebbe essere una delle ultime possibilità di uscita dalla prigione in cui siamo. Approfittiamone e ringraziamo l'autore per il suo coraggio e per il suo infinito amore verso l'uomo.