Data di acquisto: 08/09/2012
Ho molto apprezzato questo scrittore in "La strega di Portobello" e "Undici minuti", ma questa volta mi trovo completamente in disaccordo con le recensioni positive circa il libro "Il vincitore è solo". Prima di tutto, la trama proprio non prende, fin troppo confusa e abbondantemente fuori dagli schemi e svincolata dal tempo. Lo stile di Coelho infatti spazia dall'uso di tempi al passato per poi concentrarsi sull'imperfetto e sul futuro, concedendo al lettore di poter sperimentare una sorta di acrobazia mentale che va pure bene per la prima parte del libro, ancora incompleta e incerta, ma danneggia gravemente la trama successivamente. I personaggi non trasmettono molto interesse e sembrano pescati all'aria chissà da dove. Mi spiace, ma non è questo il Coelho che avevo intenzione di leggere.