Data di acquisto: 28/08/2010
E' il primo libro che leggo di Paulo coelho e devo dire che sono rimasta molto colpita! Semplicement stupendo.
Data di acquisto: 28/08/2010
E' il primo libro che leggo di Paulo coelho e devo dire che sono rimasta molto colpita! Semplicement stupendo.
Data di acquisto: 04/07/2012
Il vincitore è solo. Quale titolo migliore avrebbe potuto mai spiegare il prezioso contenuto di questo libro? Ottima scrittura quella di Coelho, un misto di spiritualità e di quotidinità; lo stile è sobrio e lento ma nel complesso riesce perfettamente a insinuarsi dentro la testa e soprattutto dentro il cuore del lettore.
Data di acquisto: 08/09/2012
Ho molto apprezzato questo scrittore in "La strega di Portobello" e "Undici minuti", ma questa volta mi trovo completamente in disaccordo con le recensioni positive circa il libro "Il vincitore è solo". Prima di tutto, la trama proprio non prende, fin troppo confusa e abbondantemente fuori dagli schemi e svincolata dal tempo. Lo stile di Coelho infatti spazia dall'uso di tempi al passato per poi concentrarsi sull'imperfetto e sul futuro, concedendo al lettore di poter sperimentare una sorta di acrobazia mentale che va pure bene per la prima parte del libro, ancora incompleta e incerta, ma danneggia gravemente la trama successivamente. I personaggi non trasmettono molto interesse e sembrano pescati all'aria chissà da dove. Mi spiace, ma non è questo il Coelho che avevo intenzione di leggere.
Data di acquisto: 21/07/2013
Questo libro si discosta moltissimo dai romanzi precedenti dell'autore sia nel genere(thriller) sia nella trama sia nello stile. Non è di certo il Coelho a cui i lettori sono abituati, forse sarà per via del fatto che l'autore voleva sperimentare qualcosa di nuovo o di diverso, non si sa. Però il risultato è alquanto...misero... vero è che si legge abbastanza scorrevolmente però nei contenuti è un po'... povero, se paragonato a tutti gli altri suoi romanzi. Di certo finora questa rimane l'opera più scarsa e deludente di Coelho.