Data di acquisto: 19/06/2014
Libro che mi ha lasciato molto perplesso. Partiamo dalle cose positive: cerca di far recuperare potere e dignità alla donna, ma è evidente se una persona è un minimo esperta di alcuni argomenti, che la noble abbia parlato di cose che conosce solo superficialmente, all'inizio cita carl gustav jung demolendo i suoi lavori, ma non conosce affatto le teorie di jung sul femminile e sulla sessualità, non ha approfondito...e se ha condotto il resto delle sue ricerche così, come possiamo prenderla sul serio? Lo stesso vale per lo yoga, ha una teoria interessante sull'origini di questa disciplina, ma non ha fatto una vera e propria ricerca, se volesse sapere com'è davvero nato lo yoga, avrebbe dovuto leggere qualche testo di un ricercatore serio e rigoroso come Masahiro Oki. Detto questo il libro mi ha lasciato sopratutto perplesso perché sebbene l'autrice dica di non promuovere l'odio nei confronti dei maschi, nei fatti lo fa, l'autrice è anche lesbica, dovrebbe far riflettere su questo...peccato era un bel libro.