Data di acquisto: 29/08/2013
E' uno di quei libri sempre presenti nelle librerie (anche degli ipermercati) spesso insieme a Siddharta, Il Piccolo Principe, L'Alchimista, Il Profeta perché contiene uno di quei messaggi senza età indelebili per l'animo umano. L'autore, pilota aeronautico, negli anni '70 ha voluto "metaforizzare" nella vita di un gabbiano fuori dal comune gli addestramenti, le evoluzioni acrobatiche e le formazioni che i piloti compiono, creando un racconto apparentemente banale e con un lessico volutamente elementare (tipico è l'accostamento di verbi al passato e al presente che possono "stonare" ma che servono a riportare sempre l'attenzione all'hic et nunc di ciò che il gabbiano pensa e fa) ma che se ben interpretato racchiude un percorso di autorealizzazione che ognuno di noi può intraprendere se impara a credere nelle proprie capacità, andando oltre i preconcetti imposti dall'esterno, se si ha uno scopo ben preciso nella vita, con volontà ferrea e seguendo il cuore, per poi essere un esempio vivente per tutti gli altri