Data di acquisto: 30/01/2011
Trovo questo libro poco interessante, si riescono a scrivere più di 200 pagine con la sensazione di non avere alla fini dato"nulla in mano". Braden non eccelle in questo lavoro da considerasi sicuramente "opera minore" e poco ispirata. Gli accostamenti della verità universale con il mondo ebraico mi sorprendono ;sono un autentico atto di presunzione e d arbitrari;del resto le sue origini ebraiche lo portano a simili conclusione.Se c'è una verità, come c'è non è prodotto peculiare di una qualche cutura :Dio condivide con il suo creato e non solo con chi pretende di avere un qualche dirtto elettivo .Questa non è la strada per parlare con il mondo sig. Braden